Santi Vitale e Agricola
4 novembre · martiri di Bologna · III-IV secolo
Sono i protomartiri di Bologna, i primi martiri della città: Agricola, un cristiano bolognese, e Vitale, il suo schiavo. Il racconto viene da sant'Ambrogio, vescovo di Milano, che ne parlò a Firenze nel 393. Vitale morì per primo, dopo lunghe torture; il suo supplizio doveva piegare il padrone, ma Agricola restò saldo nella fede e fu crocifisso.
Le fonti antiche non dicono quando accadde; alcuni studiosi pensano alla persecuzione di Diocleziano, all'inizio del IV secolo. Nel 392 o 393 i loro corpi furono ritrovati in un cimitero ebraico di Bologna e sepolti di nuovo alla presenza di Ambrogio, che portò parte delle reliquie a Milano e a Firenze: così il loro culto si diffuse in Occidente.
A Bologna la festa del 4 novembre compare già nel calendario locale del IX secolo, e nel complesso di Santo Stefano c'è una basilica a loro intitolata.
Auguri a chi si chiama Vitale o Agricola.
I santi del 4 novembre
- San Carlo Borromeoarcivescovo di Milano, morto nel 1584, portò nella diocesi la riforma del Concilio di Trento
- Beata Elena Enselminiclarissa del monastero dell'Arcella a Padova, morta a ventiquattro anni nel 1231 dopo una lunga malattia
- Beata Francesca d'Amboiseduchessa di Bretagna che, rimasta vedova, fondò a Vannes il primo Carmelo femminile di Francia
- Beata Teresa Manganielloterziaria francescana di Montefusco, l'«analfabeta sapiente», beatificata a Benevento nel 2010
- San Chiaromartire di epoca incerta, che la tradizione lega alla Normandia e al paese di Saint-Clair-sur-Epte
- San Felice di Valoiseremita francese, con san Giovanni de Matha all'origine dell'Ordine della Santissima Trinità
- San Giovanni Akatziosmonaco di Costantinopoli di epoca sconosciuta, ricordato in alcuni calendari della tradizione bizantina
- San Giovanni III Duca Vatatzeimperatore bizantino di Nicea morto nel 1254, venerato dalla Chiesa ortodossa come «il Misericordioso»
- San Perpetuo di Maastrichtvescovo di Maastricht tra VI e VII secolo, patrono della città belga di Dinant
- San Pieriosacerdote e maestro cristiano di Alessandria d'Egitto, detto «Origene il giovane», morto a Roma
- San Procolo di Autunvescovo di Autun, in Borgogna, intorno al 520; una leggenda tarda lo voleva ucciso da Attila
- San Serafino di Uglicharcivescovo ortodosso russo, missionario in Alaska, fucilato nel 1937 durante le repressioni sovietiche
- Sant'Amanzio di Reimsterzo vescovo di Reims nelle antiche liste, vissuto forse tra la fine del III e l'inizio del IV secolo
- Sant'Amanzio di Rodezper tradizione il primo vescovo di Rodez, nel sud della Francia, vissuto forse nel V secolo
- Sant'Emerico d'Ungheriafiglio di santo Stefano re d'Ungheria, erede al trono morto giovane in una battuta di caccia nel 1031
- Santa Modesta di Treviriprima badessa del monastero di Öhren a Treviri, amica spirituale di santa Gertrude di Nivelles
- Santa Paolasanta venerata da secoli a Roncofreddo, in Romagna, dove riposano le sue reliquie
- Santi Nicandro ed Ermeovescovo e sacerdote di Mira, in Licia, martiri: la tradizione li vuole discepoli dell'apostolo Tito
- Santi Vitale e Agricolalo schiavo e il suo padrone, primi martiri di Bologna, uccisi forse sotto Diocleziano
Fonti
- Santi, beati e testimoni – Santi Vitale e Agricola
- Wikipedia – Vitale e Agricola
- Wikipedia (en) – Saints Vitalis and Agricola
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