San Perpetuo di Maastricht
4 novembre · vescovo di Maastricht · VI-VII secolo
Su san Perpetuo, vescovo di Maastricht, non ci sono notizie certe. Il primo a ricordarlo è il monaco Erigerio di Lobbes, che verso il 980 scrisse la storia dei vescovi di Tongeren, Maastricht e Liegi. Anche le date sono incerte: alcuni repertori lo fanno morire nel 617, altri nel 620, e lo storico Duchesne, nel suo elenco dei vescovi, non lo mise affatto.
Una tradizione di Dinant, nell'attuale Belgio, lo vuole nato in quella città, che avrebbe scelto come residenza e dove avrebbe fondato la chiesa di San Vincenzo; lì fu sepolto. Le reliquie passarono poi nella collegiata di Notre-Dame, dove c'è anche un suo busto reliquiario barocco. Dall'XI secolo è il patrono di Dinant, e durante la Rivoluzione francese una famiglia della città salvò le sue reliquie dalla distruzione.
Auguri a chi si chiama Perpetuo.
I santi del 4 novembre
- San Carlo Borromeoarcivescovo di Milano, morto nel 1584, portò nella diocesi la riforma del Concilio di Trento
- Beata Elena Enselminiclarissa del monastero dell'Arcella a Padova, morta a ventiquattro anni nel 1231 dopo una lunga malattia
- Beata Francesca d'Amboiseduchessa di Bretagna che, rimasta vedova, fondò a Vannes il primo Carmelo femminile di Francia
- Beata Teresa Manganielloterziaria francescana di Montefusco, l'«analfabeta sapiente», beatificata a Benevento nel 2010
- San Chiaromartire di epoca incerta, che la tradizione lega alla Normandia e al paese di Saint-Clair-sur-Epte
- San Felice di Valoiseremita francese, con san Giovanni de Matha all'origine dell'Ordine della Santissima Trinità
- San Giovanni Akatziosmonaco di Costantinopoli di epoca sconosciuta, ricordato in alcuni calendari della tradizione bizantina
- San Giovanni III Duca Vatatzeimperatore bizantino di Nicea morto nel 1254, venerato dalla Chiesa ortodossa come «il Misericordioso»
- San Perpetuo di Maastrichtvescovo di Maastricht tra VI e VII secolo, patrono della città belga di Dinant
- San Pieriosacerdote e maestro cristiano di Alessandria d'Egitto, detto «Origene il giovane», morto a Roma
- San Procolo di Autunvescovo di Autun, in Borgogna, intorno al 520; una leggenda tarda lo voleva ucciso da Attila
- San Serafino di Uglicharcivescovo ortodosso russo, missionario in Alaska, fucilato nel 1937 durante le repressioni sovietiche
- Sant'Amanzio di Reimsterzo vescovo di Reims nelle antiche liste, vissuto forse tra la fine del III e l'inizio del IV secolo
- Sant'Amanzio di Rodezper tradizione il primo vescovo di Rodez, nel sud della Francia, vissuto forse nel V secolo
- Sant'Emerico d'Ungheriafiglio di santo Stefano re d'Ungheria, erede al trono morto giovane in una battuta di caccia nel 1031
- Santa Modesta di Treviriprima badessa del monastero di Öhren a Treviri, amica spirituale di santa Gertrude di Nivelles
- Santa Paolasanta venerata da secoli a Roncofreddo, in Romagna, dove riposano le sue reliquie
- Santi Nicandro ed Ermeovescovo e sacerdote di Mira, in Licia, martiri: la tradizione li vuole discepoli dell'apostolo Tito
- Santi Vitale e Agricolalo schiavo e il suo padrone, primi martiri di Bologna, uccisi forse sotto Diocleziano
Fonti
- Santi, beati e testimoni – San Perpetuo di Maastricht
- Wikipedia (fr) – Perpète de Maastricht
- Wikipedia (nl) – Perpetuus van Maastricht
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