Sant'Emerico d'Ungheria
4 novembre · principe d'Ungheria · 1007 circa-1031
Era figlio di santo Stefano, il primo re d'Ungheria, e di Gisella di Baviera, sorella dell'imperatore Enrico II, e fu l'unico dei loro figli a diventare adulto. In Ungheria lo chiamano Imre; il Martirologio lo chiama anche Enrico.
Nacque tra il 1000 e il 1007 e lo educò Gerardo, un benedettino veneziano che diventò poi vescovo di Csanád. Per lui, secondo la tradizione, il padre fece scrivere un libro di consigli sull'arte di governare, il «De institutione morum». Si sposò, ma chi fosse la moglie non si sa con sicurezza; una sua Vita dei primi del XII secolo racconta che visse il matrimonio in castità.
Era destinato al trono, ma morì giovane, il 2 settembre 1031, ferito da un cinghiale durante una caccia, e fu sepolto nella basilica di Székesfehérvár. Nel 1083, anche per le guarigioni che si raccontavano avvenute sulla sua tomba, fu proclamato santo insieme al padre e al suo maestro.
Auguri a chi si chiama Emerico.
I santi del 4 novembre
- San Carlo Borromeoarcivescovo di Milano, morto nel 1584, portò nella diocesi la riforma del Concilio di Trento
- Beata Elena Enselminiclarissa del monastero dell'Arcella a Padova, morta a ventiquattro anni nel 1231 dopo una lunga malattia
- Beata Francesca d'Amboiseduchessa di Bretagna che, rimasta vedova, fondò a Vannes il primo Carmelo femminile di Francia
- Beata Teresa Manganielloterziaria francescana di Montefusco, l'«analfabeta sapiente», beatificata a Benevento nel 2010
- San Chiaromartire di epoca incerta, che la tradizione lega alla Normandia e al paese di Saint-Clair-sur-Epte
- San Felice di Valoiseremita francese, con san Giovanni de Matha all'origine dell'Ordine della Santissima Trinità
- San Giovanni Akatziosmonaco di Costantinopoli di epoca sconosciuta, ricordato in alcuni calendari della tradizione bizantina
- San Giovanni III Duca Vatatzeimperatore bizantino di Nicea morto nel 1254, venerato dalla Chiesa ortodossa come «il Misericordioso»
- San Perpetuo di Maastrichtvescovo di Maastricht tra VI e VII secolo, patrono della città belga di Dinant
- San Pieriosacerdote e maestro cristiano di Alessandria d'Egitto, detto «Origene il giovane», morto a Roma
- San Procolo di Autunvescovo di Autun, in Borgogna, intorno al 520; una leggenda tarda lo voleva ucciso da Attila
- San Serafino di Uglicharcivescovo ortodosso russo, missionario in Alaska, fucilato nel 1937 durante le repressioni sovietiche
- Sant'Amanzio di Reimsterzo vescovo di Reims nelle antiche liste, vissuto forse tra la fine del III e l'inizio del IV secolo
- Sant'Amanzio di Rodezper tradizione il primo vescovo di Rodez, nel sud della Francia, vissuto forse nel V secolo
- Sant'Emerico d'Ungheriafiglio di santo Stefano re d'Ungheria, erede al trono morto giovane in una battuta di caccia nel 1031
- Santa Modesta di Treviriprima badessa del monastero di Öhren a Treviri, amica spirituale di santa Gertrude di Nivelles
- Santa Paolasanta venerata da secoli a Roncofreddo, in Romagna, dove riposano le sue reliquie
- Santi Nicandro ed Ermeovescovo e sacerdote di Mira, in Licia, martiri: la tradizione li vuole discepoli dell'apostolo Tito
- Santi Vitale e Agricolalo schiavo e il suo padrone, primi martiri di Bologna, uccisi forse sotto Diocleziano
Fonti
- Santi, beati e testimoni – Sant'Emerico d'Ungheria
- Wikipedia – Emerico d'Ungheria (santo)
- Wikipedia (en) – Saint Emeric of Hungary
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