Santi Nicandro ed Ermeo
4 novembre · martiri di Mira in Licia
Sono ricordati come martiri di Mira, in Licia, nell'odierna Turchia: Nicandro come vescovo della città, Ermeo, detto anche Ermete, come sacerdote.
I calendari bizantini li dicono discepoli di Tito, il collaboratore dell'apostolo Paolo, che li avrebbe ordinati: questo li porterebbe al I secolo, ma nessuna testimonianza di quel tempo lo conferma. L'unico racconto che li riguarda è una passione greca rimasta inedita. Vi si legge che convertirono molti pagani e per questo finirono davanti al governatore Libanio, che li fece torturare a lungo; alla fine, secondo la tradizione, furono gettati in una fossa e ricoperti di terra.
La liturgia bizantina li celebra con inni propri. I martirologi medievali dell'Occidente non li conoscevano: li inserì nel Martirologio Romano, al 4 novembre, Cesare Baronio.
Auguri a chi si chiama Nicandro o Ermete.
I santi del 4 novembre
- San Carlo Borromeoarcivescovo di Milano, morto nel 1584, portò nella diocesi la riforma del Concilio di Trento
- Beata Elena Enselminiclarissa del monastero dell'Arcella a Padova, morta a ventiquattro anni nel 1231 dopo una lunga malattia
- Beata Francesca d'Amboiseduchessa di Bretagna che, rimasta vedova, fondò a Vannes il primo Carmelo femminile di Francia
- Beata Teresa Manganielloterziaria francescana di Montefusco, l'«analfabeta sapiente», beatificata a Benevento nel 2010
- San Chiaromartire di epoca incerta, che la tradizione lega alla Normandia e al paese di Saint-Clair-sur-Epte
- San Felice di Valoiseremita francese, con san Giovanni de Matha all'origine dell'Ordine della Santissima Trinità
- San Giovanni Akatziosmonaco di Costantinopoli di epoca sconosciuta, ricordato in alcuni calendari della tradizione bizantina
- San Giovanni III Duca Vatatzeimperatore bizantino di Nicea morto nel 1254, venerato dalla Chiesa ortodossa come «il Misericordioso»
- San Perpetuo di Maastrichtvescovo di Maastricht tra VI e VII secolo, patrono della città belga di Dinant
- San Pieriosacerdote e maestro cristiano di Alessandria d'Egitto, detto «Origene il giovane», morto a Roma
- San Procolo di Autunvescovo di Autun, in Borgogna, intorno al 520; una leggenda tarda lo voleva ucciso da Attila
- San Serafino di Uglicharcivescovo ortodosso russo, missionario in Alaska, fucilato nel 1937 durante le repressioni sovietiche
- Sant'Amanzio di Reimsterzo vescovo di Reims nelle antiche liste, vissuto forse tra la fine del III e l'inizio del IV secolo
- Sant'Amanzio di Rodezper tradizione il primo vescovo di Rodez, nel sud della Francia, vissuto forse nel V secolo
- Sant'Emerico d'Ungheriafiglio di santo Stefano re d'Ungheria, erede al trono morto giovane in una battuta di caccia nel 1031
- Santa Modesta di Treviriprima badessa del monastero di Öhren a Treviri, amica spirituale di santa Gertrude di Nivelles
- Santa Paolasanta venerata da secoli a Roncofreddo, in Romagna, dove riposano le sue reliquie
- Santi Nicandro ed Ermeovescovo e sacerdote di Mira, in Licia, martiri: la tradizione li vuole discepoli dell'apostolo Tito
- Santi Vitale e Agricolalo schiavo e il suo padrone, primi martiri di Bologna, uccisi forse sotto Diocleziano
Fonti
- Santi, beati e testimoni – Santi Nicandro ed Ermeo (Ermete)
- Orthodox Church in America – Hieromartyrs Nicander, Bishop of Myra, and Hermas, the Presbyter
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