Perché il liquore di Benevento si chiama proprio Strega
Sapori · martedì 27 ottobre 2026

Nel 1860 Giuseppe Alberti, che a Benevento aveva un caffè in piazza e commerciava vini, cominciò a produrre un liquore di erbe, giallo di zafferano, e lo chiamò Strega: il nome richiamava la vecchia leggenda che fa di Benevento la città del sabba, con le streghe che ballano di notte intorno al noce.
Non era solo un nome che faceva colpo. Secondo la leggenda, nella spianata del «Noce Magico» le streghe davano vita a una pozione che legava per sempre le coppie che la bevevano. E il liquore, con le sue circa 70 erbe e spezie, dalla cannella di Ceylon alla menta del Sannio, evocava proprio quel filtro d'amore.
Andò bene: quando la guerra doganale con la Francia fece calare il commercio dei vini, fu il liquore ad affermarsi. E dal 1947 Strega è anche un premio letterario, diventato il più importante d'Italia.
Fonti
- Strega Alberti – La storia
- Strega Alberti – Liquore Strega
- Wikipedia – Liquore Strega
- V. Ferrandino, E. Cuomo (Università del Sannio) – La storia di una città e di una sua azienda: la Strega Alberti, in «La città, il viaggio, il turismo», CIRICE-Università di Napoli Federico II, 2017, pp. 2999-3007
Altre curiosità
- Ciro, il piccolo dinosauro venuto alla luce a PietrarojaPaesi del Sannio · Pietraroja
- Maleventum o Beneventum? Il nome che i Romani vollero cambiareStoria · Benevento
- Il noce delle streghe: da dove nasce la leggendaLeggenda · Benevento
Tutte le curiosità del Sannio ›
Seguici
Le notizie di Benevento e del Sannio appena escono, sul telefono.