Figli di vittime di incidenti mortali sul lavoro: contributo per scuola e studio
- Chi può chiederlo
- Famiglie e cittadini, Giovani e studenti
- Chi lo dà
- Regione Campania
- Che cosa è
- Contributo economico di solidarietà
- Quanto
- da 1.960 a 4.500 € per figlio, fino a 9.000 € per famiglia
- Scadenza
- Scade sabato 31 ottobre · fra 3 giorni
- Per cosa
- Figli e famiglia, Scuola e studio, Sociale
Vai al bando ufficiale per fare domanda ›
Cos'è
Secondo avviso 2026 della Regione per un contributo ai figli di lavoratori morti in incidenti sul lavoro, per sostenere il percorso educativo, scolastico, universitario o di formazione.
A chi si rivolge
Figli fino a 28 anni (35 se iscritti all'università) di un lavoratore che al momento del decesso risiedeva in Campania; iscritti a un servizio per l'infanzia, a una scuola di ogni ordine, all'università o a un corso di formazione riconosciuto dalla Regione; ISEE fino a 45.000 euro. Escluso chi è già stato ammesso con il primo avviso 2026.
Cosa prevede
L'importo dipende da ISEE e scuola. Con ISEE fino a 8.000 euro: 3.090 euro per infanzia, primaria e medie, 3.400 per superiori e formazione professionale, 4.500 per università e ITS. Con ISEE tra 28.001 e 45.000 euro: da 1.960 a 2.700 euro. Massimo per famiglia da 5.400 a 9.000 euro. Si paga il 60% in acconto e il saldo dopo la prova della frequenza.
Come si chiede
Domanda in carta semplice sul modello dell'avviso (dal genitore o tutore se il figlio è minorenne), per raccomandata A/R alla Regione Campania, DG Lavoro e Formazione professionale, Centro Direzionale Is. A6, Napoli, oppure via PEC a lavoro.politicheattive@pec.regione.campania.it, entro il 31 ottobre 2026.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.