Sant'Angelo a Cupolo, donna uccisa a Pastene il giorno di Ferragosto: la gip dispone la perizia psichiatrica sul marito di 76 anni
Mercoledì 28 ottobre, a Benevento, la gip Maria Amoruso ha affidato a uno psichiatra la perizia sul 76enne accusato di aver ucciso la moglie, sua coetanea, il giorno di Ferragosto nella loro casa di Pastene, frazione di Sant'Angelo a Cupolo. L'incarico è arrivato nell'incidente probatorio chiesto dalla pm Maria Colucci, cioè la fase in cui si raccolgono prove prima del processo. (Ottopagine)
La perizia dovrà dire se l'uomo era capace di intendere e di volere, se può stare in giudizio, se è socialmente pericoloso e se le sue condizioni sono compatibili con il carcere. Le operazioni cominciano il 27 novembre; la difesa ha nominato un suo consulente. Il perito esporrà le conclusioni in aula il 10 febbraio 2027. (Ottopagine)
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna, ex impiegata delle Poste, è stata colpita con un coltello in cucina. L'uomo ha poi tentato di togliersi la vita e ha chiamato lui i carabinieri, che lo hanno arrestato. Il gip ha poi qualificato l'accusa come omicidio aggravato. Davanti al giudice l'uomo ha detto di non aver mai avuto rancore verso la moglie; nell'ultimo periodo, secondo quanto ricostruito, mostrava segni di un disagio psichico e si era rivolto a un medico e a uno specialista. (Ottopagine)
I fatti
- 15 agostoLa donna viene uccisa nella casa di Pastene; il marito è arrestato dai carabinieri. (Ottopagine)
- 28 ottobreLa gip affida la perizia psichiatrica. (Ottopagine)
- 27 novembreCominciano le operazioni della perizia. (Ottopagine)
- 10 febbraio 2027Il perito espone le conclusioni in aula. (Ottopagine)
Cosa non si sa ancora
- Se dopo la perizia ci sarà un processo e con quale rito.
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