Disegni+ 2026: fino a 60.000 euro per valorizzare un disegno registrato, dal 17 dicembre
- Chi può chiederlo
- Tutte le imprese, Artigiani
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Contributo a fondo perduto
- Quanto
- Fino all'80% delle spese (85% con certificazione di parità di genere), massimo 60.000 €
- Scadenza
- Click day giovedì 17 dicembre alle 12:00
- Per cosa
- Innovazione e ricerca
Vai al bando ufficiale per fare domanda ›
Cos'è
Contributo per le piccole e medie imprese che vogliono mettere in produzione o sul mercato un disegno o modello registrato, comprando servizi specialistici esterni. Dotazione 2026: 10 milioni di euro.
A chi si rivolge
Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, iscritte al Registro delle imprese da almeno due anni (tranne le startup innovative) e attive, in regola con DURC e assicurazione contro le calamità naturali, titolari di un disegno o modello registrato dal 1° gennaio 2024 presso UIBM, EUIPO o OMPI (con designazione dell'Italia) e in corso di validità.
Cosa prevede
Contributo fino all'80% delle spese ammissibili, massimo 60.000 euro (85% con la certificazione della parità di genere), per servizi esterni sostenuti dopo la domanda: prototipi, stampi, consulenza tecnica per la produzione o per materiali innovativi, consulenza per certificazioni di prodotto o di sostenibilità (non la marcatura CE), business plan e piano di marketing, progettazione di layout grafici e testi per la comunicazione.
Come si chiede
Domanda solo online sul sito www.disegnipiu2026.it, dalle ore 12 alle 18 del 17 dicembre 2026 e poi nei giorni lavorativi successivi (lunedì-venerdì, 12-18) finché ci sono fondi. Sportello in ordine cronologico.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.