Bonus mobili: detrazione del 50% su mobili ed elettrodomestici per la casa ristrutturata
- Chi può chiederlo
- Famiglie e cittadini
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Detrazione IRPEF in 10 rate annuali
- Quanto
- 50% su una spesa massima di 5.000 euro per il 2026
- Scadenza
- Scade giovedì 31 dicembre · fra 64 giorni
- Per cosa
- Casa, affitto e bollette
Vai al bando ufficiale per fare domanda ›
Cos'è
Detrazione IRPEF per chi compra mobili e grandi elettrodomestici nuovi per arredare un immobile su cui ha fatto lavori di ristrutturazione.
A chi si rivolge
Chi acquista entro il 31 dicembre 2026 mobili ed elettrodomestici nuovi e ha fatto un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato dal 1° gennaio dell'anno precedente all'acquisto. Gli elettrodomestici devono essere almeno in classe A per i forni, E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori.
Cosa prevede
Detrazione del 50% calcolata su un massimo di 5.000 euro per il 2026, comprese spese di trasporto e montaggio, divisa in dieci quote annuali uguali. Il limite vale per ogni unità immobiliare (con le pertinenze) o parte comune ristrutturata: chi ristruttura più unità ha diritto più volte al bonus. Spetta qualunque sia l'importo dei lavori di ristrutturazione.
Come si chiede
Si paga con bonifico, carta di debito o carta di credito; non si può pagare con contanti o assegni. Con il bonifico non serve quello speciale per le ristrutturazioni. La detrazione si chiede nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi).
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.