Beni confiscati: fino a 60.000 euro agli enti del Terzo settore che li gestiscono
- Chi può chiederlo
- Associazioni e terzo settore
- Chi lo dà
- Regione Campania
- Che cosa è
- Contributo a fondo perduto (de minimis)
- Quanto
- fino a 60.000 € per progetto
- Scadenza
- Scade venerdì 30 ottobre · fra 2 giorni
- Per cosa
- Sociale
Vai al bando ufficiale per fare domanda ›
Cos'è
Contributi regionali 2026 per chi ha in concessione un bene confiscato alla criminalità e vuole rafforzare le attività già avviate o avviarne di nuove a utilità sociale.
A chi si rivolge
Enti senza scopo di lucro iscritti al RUNTS, da soli o in raggruppamento, che hanno ricevuto in convenzione beni confiscati dagli enti territoriali o dall'Agenzia nazionale per i beni confiscati (ANBSC). Una sola proposta per soggetto.
Cosa prevede
Contributo fino al 100% delle spese ammissibili, massimo 60.000 euro, su una dotazione di 300.000 euro. Progetti di durata massima 12 mesi. Punti in più per progetti su disabilità e «dopo di noi», housing sociale per anziani, accoglienza di cani e gatti, e per chi aggiunge risorse proprie. Pagamento in più tranche, con anticipazioni garantite da fideiussione e saldo finale.
Come si chiede
Domanda e formulario (Allegato 1) con le dichiarazioni richieste, via PEC a beniconfiscati@pec.regione.campania.it entro le 23:59 del 30 ottobre 2026.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.