Benevento, accusato di maltrattare la madre: non doversi procedere per il 35enne dopo la remissione della querela
Il processo a P. N., 35 anni, di Benevento, accusato di maltrattamenti verso la madre con cui viveva, si è chiuso con una sentenza di non doversi procedere. Lo ha deciso il 28 ottobre la giudice Graziamaria Monaco del Tribunale di Benevento: l'accusa di maltrattamenti è diventata percosse e lesioni, reati che si fermano se chi ha denunciato ritira la querela, ed è quello che ha fatto la madre. (Anteprima24)
L'accusa riguardava minacce, offese e aggressioni tra novembre 2019 e luglio 2020. Secondo l'imputazione, il 17 luglio 2020 la donna sarebbe stata spinta fuori di casa e, cadendo, si sarebbe rotta un polso, con trenta giorni di prognosi. (Anteprima24)
Nell'ultima udienza la madre ha raccontato gli episodi come rari e isolati e ha detto di aver esagerato quando ne aveva parlato alla polizia giudiziaria, per punire il figlio. Per la giudice non c'era la continuità che serve per parlare di maltrattamenti. Anche la pubblica ministera Giulia Zerella aveva chiesto di non riconoscere i maltrattamenti e di chiudere il resto per la querela ritirata; la difesa, l'avvocato Luca Russo, si era unita alla richiesta. (Anteprima24)
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Di Notizie Benevento. Questo articolo è scritto con l'intelligenza artificiale a partire dagli articoli qui sotto, che puoi leggere tutti · Come lavoriamo