ASL Benevento, Fp Cgil e Nursing Up contro l'ipotesi di contratto integrativo: assemblee col personale

Due sindacati della sanità, la Fp Cgil, guidata nel Sannio da Domenico Raffa, e il Nursing Up, guidato da Salvatore Follo, bocciano l'ipotesi di contratto integrativo firmata all'ASL Benevento, l'azienda sanitaria della provincia. Per loro non è «una svolta storica» ma un «finto contratto», firmato senza la condivisione dei sindacati più rappresentativi e della RSU, la rappresentanza dei lavoratori. (Ottopagine)
Il contratto integrativo è l'accordo aziendale che applica al personale dell'ASL il contratto nazionale della sanità. Secondo i due sindacati la proposta è un «copia e incolla» del contratto nazionale e dei vecchi regolamenti interni. Contestano tra l'altro che manchi il buono pasto per chi lavora più di 6 ore, che l'azienda non abbia dato al tavolo i dati veri sui fondi contrattuali e che non ci sia una progressione automatica per i differenziali economici (le progressioni di stipendio). (Ottopagine)
Tra le altre critiche: incarichi di funzione che lasciano fuori figure e interi settori, regole poco chiare su straordinari e prestazioni aggiuntive, niente welfare aziendale, l'orario di lavoro fermo al regolamento del 2023, nessuna misura contro le aggressioni al personale e nessun regolamento per gli spostamenti interni, in un'azienda con circa mille dipendenti. (Ottopagine)
Fp Cgil e Nursing Up dicono che avvieranno subito assemblee e iniziative di mobilitazione con il personale, per respingere l'ipotesi e chiedere di riscrivere il testo al tavolo della trattativa. (Ottopagine)
Cosa non si sa ancora
- Cosa risponde l'ASL alle critiche dei due sindacati.
- Quando si terranno le assemblee con il personale.
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Di Notizie Benevento. Questo articolo è scritto con l'intelligenza artificiale a partire dagli articoli qui sotto, che puoi leggere tutti · Come lavoriamo