Forestali del Sannio e dell'Irpinia, la Fai Cisl: fondi in ritardo, stipendi a rischio prima di Natale

I soldi per pagare gli operai idraulico-forestali dell'Irpinia e del Sannio arrivano in ritardo e gli stipendi sono a rischio. Lo denuncia la Fai Cisl Irpinia-Sannio, il sindacato dei lavoratori dell'agricoltura e dei boschi, con il segretario generale Luigi Pagano e il coordinatore territoriale Alfonso Iannace. Se i fondi non arrivano in pochissimo tempo, dice il sindacato, i lavoratori rischiano di arrivare alle feste di Natale senza certezze. (NTR24)
Gli operai forestali fanno la manutenzione dei boschi e dei corsi d'acqua: prevengono gli incendi e lavorano contro frane e allagamenti. Il sindacato riconosce che i presidenti e i responsabili degli enti a cui la Regione affida il servizio stanno cercando di anticipare i pagamenti, ma dice che non si può andare avanti con soluzioni provvisorie. «Non è più tollerabile che chi tutela il territorio debba vivere nell'incertezza dello stipendio», scrive la Fai Cisl. (NTR24)
Le richieste sono procedure più semplici e tempi certi per l'arrivo dei fondi, così da pagare gli stipendi ogni mese; più personale e l'ingresso di lavoratori giovani, perché quelli di oggi non bastano per un territorio con molto rischio di frane; il rinnovo del contratto integrativo regionale (CIRL) e un piano di interventi per più anni. Il 30 ottobre Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil della Campania avevano già chiesto un incontro urgente all'assessora regionale all'Agricoltura Maria Carmela Serluca. (NTR24)
Cosa non si sa ancora
- Quanti sono gli operai forestali del Sannio interessati e da quanto tempo i fondi sono in ritardo.
- Cosa risponde la Regione Campania.
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Di Notizie Benevento. Questo articolo è scritto con l'intelligenza artificiale a partire dagli articoli qui sotto, che puoi leggere tutti · Come lavoriamo