Benevento, sciopero dei lavoratori GLS a Pezzapiana contro i cambi d'appalto: consegne a rischio

Lunedì 26 ottobre i lavoratori del magazzino GLS di Benevento, l'azienda di spedizioni e consegne, hanno incrociato le braccia davanti alla sede di contrada Pezzapiana, nella zona industriale. Lo sciopero l'ha organizzato il sindacato Si Cobas e ha aderito il 95% dei lavoratori della struttura. (NTR24, Ottopagine)
Dal magazzino partono ogni giorno circa 4mila consegne, che con lo sciopero rischiano di saltare o di arrivare in ritardo in città e in provincia. Il magazzino è gestito per GLS dalla società Argo. (Ottopagine, NTR24)
Il motivo della protesta è l'ennesimo cambio d'appalto: il terzo in pochi mesi, dice Giuseppe D'Alesio, coordinatore provinciale del Si Cobas. Secondo il sindacato ogni passaggio da una ditta all'altra lascia i lavoratori senza garanzie sul TFR (la liquidazione) e sul giusto inquadramento nel contratto; D'Alesio parla di «un sistema di scatole cinesi» e se la prende con gli appalti al massimo ribasso. (NTR24, Ottopagine)
I lavoratori chiedono di tenere il posto di lavoro, il rispetto del contratto collettivo nazionale, il pagamento corretto di straordinari, ferie e mensilità aggiuntive e un aumento dello stipendio. Il sindacato fa sapere che la protesta andrà avanti finché il gruppo Argo e GLS non daranno risposte. (NTR24, Ottopagine)
Su cosa concordano i giornali
- Lo sciopero davanti al magazzino GLS di Pezzapiana gestito dalla società Argo, l'adesione del 95%, il Si Cobas e il terzo cambio d'appalto in pochi mesi. (NTR24, Ottopagine)
Cosa non si sa ancora
- Se GLS e Argo hanno risposto al sindacato e quanto durerà lo sciopero.
Seguici
Le notizie di Benevento e del Sannio appena escono, sul telefono.