Benevento, fatture false per milioni di euro: la Procura chiede il processo per 15 imprenditori, udienza rinviata al 26 gennaio
La Procura di Benevento ha chiesto il processo per quindici persone, amministratori e titolari di società, in un'inchiesta su un presunto giro di fatture false usate per non pagare le tasse. L'udienza preliminare era fissata per martedì 27 ottobre davanti al giudice Salvatore Perrotta, ma è slittata al 26 gennaio 2027 per un problema di notifiche. (Ottopagine)
Le società coinvolte hanno sede a Benevento, Montesarchio, Paduli e San Nazzaro nel Sannio, e a San Giuseppe Vesuviano, Gricignano d'Aversa, Orta di Atella e Caivano. L'indagine è della Guardia di Finanza; la richiesta di rinvio a giudizio porta la firma del procuratore aggiunto Gianfranco Scarfò. (Ottopagine)
I fatti contestati vanno dal 2019 al 2020. Secondo l'accusa, centinaia di fatture per un valore di milioni di euro sarebbero state emesse per lavori e forniture mai fatti, così da permettere ad altre società di non versare le imposte sui redditi e l'IVA. La Procura ipotizza anche il riciclaggio, per il denaro dell'evasione reinvestito a piccole quote per nasconderne l'origine. Come ogni imputato, gli imprenditori sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva. (Ottopagine)
I fatti
- 27 ottobreL'udienza preliminare slitta per un problema di notifiche. (Ottopagine)
- 26 gennaio 2027Nuova data dell'udienza preliminare davanti al giudice Perrotta. (Ottopagine)
Cosa non si sa ancora
- A quanto ammontano di preciso le tasse non pagate.
- Quante società sono coinvolte.
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