Tax credit per l'attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi – Apertura sessione ricognitiva Produzione esecutiva opere straniere - Anno 2023
- Chi può chiederlo
- Imprese
- Che cosa è
- Credito d'imposta o sconto fiscale
- Quanto
- stanziati in tutto 48 milioni di €
- Scadenza
- Le domande saranno chiuse trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo in corso di adozione.
- Per cosa
- Investire, Cultura e spettacolo
Vai al bando ufficiale per fare domanda ›
Cos'è
E' un credito d’imposta riconosciuto alle imprese di produzione esecutiva e di post-produzione, in misura non inferiore al 25 per cento e non superiore al 40 per cento della spesa sostenuta sul territorio nazionale per la realizzazione di opere audiovisive, o parti di esse, non aventi il requisito della nazionalità italiana, realizzate utilizzando manodopera italiana, su commissione di produzioni estere, a…
A chi si rivolge
Alle imprese di produzione esecutiva e di post-produzione: a) che abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo; b) che, al momento dell’utilizzo del beneficio, siano soggette a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’opera audiovisiva cui sono correlati i benefici;
Cosa prevede
il riconoscimento di un credito d'imposta in relazione alla concreta realizzazione sul territorio italiano, su commissione da parte di imprese di produzione estere, di opere audiovisive, o parti di esse, utilizzando prevalentemente mano d'opera italiana o dell'Unione europea, in misura pari al 40 per cento del costo eleggibile di produzione della singola opera e comunque entro il limite massimo annuo, per ciascuna impresa o gruppo di imprese, di euro 20.000.000.
Testo della scheda del Catalogo degli incentivi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (dati aperti IODL 2.0), aggiornata il 2 dicembre 2025. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.