TAX CREDIT Attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi – Anno 2024 - Ministero della Cultura
- Chi può chiederlo
- Imprese
- Che cosa è
- Credito d'imposta o sconto fiscale
- Quanto
- fino a 20 milioni di €
- Scadenza
- Fino ad esaurimento delle risorse.
- Per cosa
- Investire, Cultura e spettacolo
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Cos'è
E' un credito d’imposta finalizzato all'attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi, previsto dall’art. 19 della Legge n. 220/2016.
A chi si rivolge
Alle imprese di produzione esecutiva e di post-produzione: a) che abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo; b) che siano soggette a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’opera audiovisiva cui sono correlati i benefici; c) essere società di capitale aventi capitale sociale minimo interamente versato e patrimonio netto non inferiori a 40.000 euro; tali limiti sono ridotti all’importo di 10.000 euro in relazione ai cortometraggi;
Cosa prevede
Il riconoscimento alle imprese di produzione esecutiva e di post-produzione in relazione alla realizzazione, su commissione di imprese di produzione estere, di opere cinematografiche e audiovisive, o parti di esse, utilizzando prevalentemente mano d'opera italiana o dell'Unione europea, di un credito d'imposta in misura pari al 40 per cento del costo eleggibile di produzione della singola opera e comunque entro il limite massimo annuo, per ciascuna impresa o gruppo di imprese, di euro 20.000.000.
Testo della scheda del Catalogo degli incentivi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (dati aperti IODL 2.0), aggiornata il 2 dicembre 2025. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.