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Dal Corso Garibaldi al Rione Ferrovia: aggressioni, presidi e polemiche sulla sicurezza a Benevento

A Benevento una ragazza colpita sul Corso Garibaldi e un'altra aggredita davanti a un bar del Rione Ferrovia hanno riaperto il discorso sulla sicurezza in città. Prima, per i giornali, c'erano stati un padre e un figlio feriti in piazza Roma la sera di San Bartolomeo, una rissa con un coltello al Rione Ferrovia e gli spari al Parco De Mita. La Prefettura ha messo un presidio fisso sul Corso il venerdì e il sabato sera e la prefetta parla di una vigilanza fissa in piazza Roma; secondo Il Mattino i vigili in servizio sono 37, la legge regionale ne chiede 70. Il sindaco parla di fatti isolati, la Cisl dice che «non è più tempo di rinvii», Angelo Moretti chiede che la paura non diventi rabbia verso lo straniero; il 22enne arrestato al Rione Ferrovia è libero con obblighi e per lui vale la presunzione di innocenza.

Aggiornato 6 nov 2026, 09:33 · 72 fonti confrontate
Piazza Roma la sera di San Bartolomeo, 24 agosto: due volanti riportano la calma.
Piazza Roma la sera di San Bartolomeo, 24 agosto: due volanti riportano la calma. Disegno fatto con l'IA dalla foto di Bernard Gagnon (2022) · CC0.
In breve
  • Una ragazza colpita con uno schiaffo sul Corso Garibaldi, un bambino investito da una bici sullo stesso Corso, un'altra ragazza aggredita davanti a un bar di viale Principe di Napoli, al Rione Ferrovia. (NTR24, Ottopagine, Anteprima24)
  • Non sono i primi fatti: la sera di San Bartolomeo padre e figlio feriti in piazza Roma, il 15 agosto una rissa con un coltello al Rione Ferrovia, il 27 agosto spari al Parco De Mita, il 13 ottobre un uomo e una donna presi a calci e pugni davanti a un circolo del centro. (NTR24)
  • Le risposte: il 26 ottobre, dopo il bambino investito, la Polizia municipale annuncia due agenti fissi sul Corso tra Santa Sofia e via Goduti; dal 30 ottobre c'è il presidio fisso delle forze di Polizia sul Corso il venerdì e il sabato sera, deciso dalla prefetta Raffaela Moscarella; il 5 novembre la prefetta parla di una vigilanza fissa in piazza Roma. (NTR24, Prefettura di Benevento, BeneventoNews24)
  • I numeri: per la Prefettura i reati denunciati in città tra gennaio e agosto sono in calo, con due voci in aumento; nell'Indice del Sole 24 Ore la provincia è quart'ultima in Italia per delitti denunciati; un sondaggio tra i lettori di NTR24 che hanno risposto dà una sicurezza peggiorata. (NTR24, ANSA)
  • Le voci: il sindaco Clemente Mastella chiede un'«integrazione intelligente» e parla di fatti isolati; il questore Giovanni Leuci: «In un foglio bianco un punto nero si evidenzia di più»; Angelo Moretti: la paura è giusta, la rabbia verso lo straniero no; la Cisl FP chiede subito nuovi vigili. Il 22enne arrestato al Rione Ferrovia è libero con l'obbligo di firma, processo il 24 marzo 2027: vale la presunzione di innocenza. (NTR24, Anteprima24, Ottopagine)

La sera di San Bartolomeo in piazza Roma

Lunedì 24 agosto, sera. Piazza Roma è affollata per la festa di San Bartolomeo, il patrono. Secondo la prima ricostruzione di NTR24, un padre di 42 anni e il figlio di 19, tutti e due di Benevento, finiscono nel mirino di «due giovani di nazionalità straniera»: uno avrebbe lanciato una bottiglia di vetro contro il figlio, il padre reagisce e nasce una colluttazione. Il padre ha una ferita alla guancia, il figlio un colpo alla schiena: li curano al Fatebenefratelli. BeneventoNews24 racconta, verso le 19:30, una lite degenerata in rissa in piazza Roma, con lancio di bottiglie, e due volanti della Polizia che riportano la calma. (NTR24, BeneventoNews24)

La Squadra Mobile ferma uno dei due: un ventenne «di nazionalità egiziana», scrive NTR24, con l'ipotesi di lesioni personali aggravate. Era in Italia senza un permesso valido, fa sapere la Questura: il Prefetto firma l'espulsione e il 25 agosto il giovane è al centro per i rimpatri di Bari-Palese. Il 1° ottobre, scrive Lab TV, che lo definisce «un cittadino nordafricano», viene rimpatriato con un volo charter. Per Lab TV era stato «denunciato», per NTR24 «fermato»; i giornali scrivono piazza Roma, la Questura Corso Garibaldi. (NTR24, Lab TV)

Non era il primo episodio dell'estate. (NTR24)

Da luglio a ottobre: risse, spari, aggressioni

La notte del 29 luglio, nel centro storico, secondo il provvedimento del Questore riportato da NTR24, «un giovane straniero» che litigava vicino a un punto di ritrovo dei ragazzi minaccia e aggredisce la pattuglia delle Volanti arrivata a fermarlo. A inizio ottobre il Questore gli dà un DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane. (NTR24)

La sera del 15 agosto, al Rione Ferrovia, una lite comincia in una kebaberia e continua in strada, a calci e pugni; secondo la prima ricostruzione compare anche un coltello, che viene sequestrato. I coinvolti sono sette: sei cittadini tunisini e un italiano, scrive NTR24; un ferito lieve. I Carabinieri li denunciano tutti per rissa aggravata, uno anche per resistenza. Il 19 settembre il Questore sospende per sette giorni l'attività del locale. (NTR24)

Il 20 agosto, in piazza Colonna, a un uomo di 66 anni seduto davanti a un locale viene strappata dal collo una catenina d'oro e lui cade. Qualche ora dopo i Carabinieri fermano un ragazzo di 17 anni: per Ottopagine è accusato di rapina, con un giudizio immediato fissato dal 26 ottobre al Tribunale per i minorenni di Napoli. (Ottopagine)

La sera del 27 agosto, dentro il locale del Parco De Mita, qualcuno spara: un 27enne di Benevento resta ferito. L'11 settembre la Squadra Mobile ferma ad Avellino un 22enne, «del posto» per NTR24 dell'11 settembre e «di San Martino Valle Caudina» per NTR24 del 16 ottobre, gravemente indiziato di tentato omicidio e porto abusivo di arma da sparo. A metà ottobre il Riesame dichiara inefficace la misura per un vizio di notifica e il giovane esce; poche ore dopo, il 15 ottobre, un nuovo fermo della Procura lo riporta in carcere. È presunto innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva, scrive NTR24. (NTR24)

Il 10 settembre, verso mezzogiorno, tra piazza Bissolati e viale Principe di Napoli, davanti a un bar: una lite per futili motivi, una bottiglia lanciata, il parabrezza di una Fiat Tipo in frantumi. Tre persone, «una delle quali di origine straniera», per Il Sannio Quotidiano. Per NTR24 il ferito, «un cittadino italiano» con lievi lesioni, è uno dei due che si sono affrontati, e la Fiat Tipo è la sua. La Polizia denuncia a piede libero i due contendenti. (NTR24, Il Sannio Quotidiano)

Il 14 settembre, in viale Mellusi, un controllore dei biglietti di AIR Campania viene aggredito su un bus della Linea 1; l'aggressore viene fermato. Il 13 ottobre, in tarda serata, davanti a un circolo privato del centro storico, un gruppo di ragazzi prende a calci e pugni un uomo e una donna e scappa prima della Polizia. Il questore Giovanni Leuci sospende per trenta giorni l'attività di somministrazione del circolo. Chi siano i ragazzi, i giornali non lo scrivono, e non riportano denunce. (NTR24, Ottopagine, Il Sannio Quotidiano)

I numeri della Prefettura, il sondaggio, la classifica

Il 3 settembre il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza si riunisce in Prefettura. I dati dell'area cittadina, gennaio-agosto 2026 contro lo stesso periodo del 2025, dicono che i reati denunciati sono calati del 22,51%: i furti da 384 a 251, le lesioni da 53 a 42. Due voci salgono: gli stupefacenti da 26 a 42, le violenze sessuali da 1 a 4. «Non c'è motivo di allarme per la situazione della città di Benevento», dice la prefetta. Il sindaco Clemente Mastella, scrive NTR24, «ha annunciato l'imminente apertura di un presidio della Polizia municipale in Piazza Roma»; la comunità islamica, raccogliendo il suo invito, si dice pronta a portare il discorso sul rispetto delle regole nei centri di accoglienza. Di quel presidio non abbiamo trovato notizia dell'apertura; il 31 ottobre Ottopagine scrive che quello della Municipale è in piazza Santa Sofia. (NTR24, Ottopagine)

Il 7 settembre NTR24 pubblica un sondaggio tra i suoi lettori: il 77,5% di chi risponde dice che la sicurezza è «peggiorata sensibilmente», soprattutto di sera e in alcune zone; il 15,6% vede un peggioramento soprattutto in centro e nei luoghi di ritrovo; il 6,9% non vede cambiamenti importanti. Quanti abbiano risposto, il giornale non lo scrive. L'11 settembre l'associazione Benevento Domani chiede a Mastella un tavolo per la sicurezza: «Basta con la retorica del "è un caso isolato"». (NTR24)

Il 12 ottobre esce l'Indice della criminalità del Sole 24 Ore, con i dati 2025 del Viminale. Misura le province, non le città, e conta i delitti denunciati. La provincia di Benevento è 103ª su 106: 5.617 denunce, 2.177,4 ogni centomila abitanti; fanno meglio solo Enna, Potenza e Oristano. NTR24 segnala, già nel titolo, «il nodo delle mancate denunce» per usura ed estorsioni: «Si tratta di reati subdoli, in cui la reticenza o la paura possono frenare le vittime dal rivolgersi alle autorità». Il giorno dopo Mastella e il presidente della Provincia Nino Lombardi, in una nota: «siamo la provincia più sicura della Campania». Il 16 ottobre la Questura fa controlli straordinari a Benevento e a Pietrelcina nei luoghi di ritrovo dei giovani: 204 persone identificate in tutto. (ANSA, NTR24, L'Eco del Sannio)

Il 23 ottobre sul Corso Garibaldi

Corso Garibaldi, la sera del 23 ottobre: una ragazza seduta con un'amica sui gradini.
Corso Garibaldi, la sera del 23 ottobre: una ragazza seduta con un'amica sui gradini. Disegno fatto con l'IA dalla foto di Bernard Gagnon (2022) · CC0.

Venerdì 23 ottobre, sera. Sul Corso Garibaldi, poco prima di piazza Roma, una ragazza è seduta con un'amica sui gradini di un negozio. Secondo la prima ricostruzione di Ottopagine, un giovane le dice di spostarsi e le dà un calcio. Lei si alza e gli chiede perché. Arriva uno schiaffo, che la fa finire contro un muro. Il giovane se ne va con un altro ragazzo; un'ambulanza porta lei al San Pio con ferite al viso e al naso. Sull'età i giornali non concordano: 30 anni per BeneventoNews24, 18 per Ottopagine due giorni dopo. (Ottopagine, NTR24, BeneventoNews24)

Il giovane viene identificato la sera stessa, scrive Anteprima24 la mattina dopo: dalle immagini di alcune telecamere, secondo il giornale, non sarebbero emerse precise responsabilità penali, e si va verso una denuncia a piede libero. Già nella settimana del 19 ottobre, scrive Il Mattino, il Comune aveva acceso 53 nuove telecamere, 200 in tutto in città; per il giornale le immagini sono servite anche a ricostruire il ferimento della ragazza. Domenica 25 Ottopagine riporta la versione del giovane, presentatosi in Questura con l'avvocato: lui e la ragazza avevano avuto una relazione finita un mese prima, lei lo avrebbe insultato, lui ammette un calcio «ma non violento»; poi lei lo avrebbe schiaffeggiato e graffiato e lui avrebbe risposto con lo schiaffo. Sempre per Ottopagine, anche le immagini delle telecamere esaminate dalle Volanti andrebbero nella direzione del suo racconto; la ragazza ha 15 giorni di prognosi e non ha presentato querela. Per Il Sannio Quotidiano, che lo descrive come un ventenne di origine egiziana, lui dice che non c'è stata «alcuna aggressione». Martedì 27 il questore Leuci dice che il responsabile è stato individuato subito e denunciato, e parla di una lite tra ragazzi che probabilmente si conoscevano: «In un foglio bianco un punto nero si evidenzia di più». Per quale reato, nessuno lo dice; nessun giudice si è pronunciato. (Anteprima24, Il Mattino, Ottopagine, Il Sannio Quotidiano, NTR24)

Il giorno dopo, sabato 24, verso le 19:30, sullo stesso Corso una bicicletta investe un bambino che passeggia con i genitori: ferite al viso non gravi, pronto soccorso. Da lì, lunedì 26, la Polizia municipale annuncia un piano: due agenti fissi tra Santa Sofia e via Goduti e controlli sulle bici elettriche modificate. (Anteprima24, NTR24)

Le prime risposte: il sindaco, le richieste, il presidio della Prefettura

Sabato 24 ottobre Mastella commenta con una nota: ha sentito il questore, il presunto responsabile è identificato, una lite per futili motivi sarebbe degenerata. Chiederà più controlli sulla vendita di alcol ai minori. E aggiunge: «Faccio appello a tutti affinché vi sia uno sforzo di integrazione intelligente»; «Noi lontani dal germe della xenofobia dobbiamo rispettare chi viene da fuori, ma in un'ottica di reciprocità i migranti debbono rispettare le regole e sviluppare una vera volontà d'integrarsi». (NTR24, Ottopagine)

Lo stesso giorno arrivano le richieste. Benevento Domani chiede di convocare con urgenza il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza: «non è più un episodio isolato»; vuole più agenti la sera, più telecamere, più luce. Ciro Vallone, vicepresidente del circolo «A. Guarra» di Fratelli d'Italia a Benevento, chiede presidi fissi: «Passeggiare lungo il Corso o in piazza Roma non è più un momento di serenità, ma un motivo di ansia e preoccupazione». Il 28 ottobre, a un incontro in Questura, il segretario generale del sindacato di polizia SAP, Stefano Paoloni, parla degli agenti che mancano in tutta la Polizia di Stato: «Nel 2010 l'organico della Polizia di Stato era di 109mila unità, oggi siamo a 98mila». Il 31 Luigi Barone, presidente di Eutalia, società del Ministero dell'Economia, scrive alla prefetta dopo l'assalto agli sportelli automatici di San Leucio del Sannio, citando anche le risse nella movida del capoluogo: chiede di valutare il Reparto Prevenzione Crimine, i Carabinieri del CIO e i militari di «Strade Sicure». (NTR24)

Giovedì 29 ottobre la prefetta Raffaela Moscarella riunisce i vertici delle forze dell'ordine e decide un presidio fisso delle forze di Polizia su Corso Garibaldi nelle sere di venerdì e sabato, anche per gli episodi recenti con dei giovani durante la movida: una misura «finalizzata a garantire una maggiore serenità nella fruizione degli spazi pubblici». Il presidio debutta venerdì 30 in serata. (Prefettura di Benevento, NTR24, Il Mattino)

Piazza Roma: la manifestazione e la richiesta di un padre

Piazza Roma, sera del 30 ottobre: genitori e ragazzi parlano durante la manifestazione.
Piazza Roma, sera del 30 ottobre: genitori e ragazzi parlano durante la manifestazione. Disegno fatto con l'IA dalla foto di Bernard Gagnon (2022) · CC0.

Venerdì 30 ottobre, alle 20:30, in piazza Roma c'è la manifestazione «Tutti insieme per una città più sicura», del consorzio Sale della Terra, nata parlando con genitori preoccupati. Parla Angelo Moretti, consigliere comunale di Civico22 e presidente della rete: «Il tema è che c'è veramente un problema di devianza giovanile, c'è un grosso problema di droga, di cui si parla sempre molto poco, e che non riguarda la nazionalità». E: «Incontriamoci, parliamo, conosciamo meglio le nostre paure e facciamo in modo che la sicurezza non sia una rabbia verso lo straniero, ma un modo per viverci meglio la città». (NTR24)

I genitori chiedono più sicurezza. Un padre dice che i figli non riescono più a frequentare la zona tra via Annunziata, piazza Roma e i vicoli del Corso, e che il presidio «deve essere predisposto qui a Piazza Roma», non in piazza Santa Sofia, duecento metri più su, dove secondo Ottopagine c'è quello della Municipale. Moretti invita alcuni giovani stranieri che stanno lì intorno a parlare con i genitori: qualcuno accetta, altri continuano a girare in bici lungo il Corso. Molti di quelli che si fermano lavorano: nel cantiere della stazione, in un'azienda della Valle Caudina, chi impara a fare il fabbro. (Ottopagine)

Rione Ferrovia: il 3 novembre e la direttissima

Viale Principe di Napoli, Rione Ferrovia: qui il 3 novembre una ragazza aggredita davanti a un bar.
Viale Principe di Napoli, Rione Ferrovia: qui il 3 novembre una ragazza aggredita davanti a un bar. Disegno fatto con l'IA dalla foto di Achille Luongo (2009) · pubblico dominio.

Martedì 3 novembre, verso le 18:30, una ragazza di 22 anni viene aggredita davanti a un bar di viale Principe di Napoli, al Rione Ferrovia. Per NTR24 tutto comincia con una lite davanti al bar; per Il Mattino due giovani prima la infastidiscono e poi la colpiscono; per Ottopagine i due avevano litigato dentro il bar e, invitati a uscire, «si sono poi scagliati contro la dipendente». Uno viene fermato sul posto, l'altro scappa e viene bloccato poco lontano. La ragazza viene medicata in ospedale. (NTR24, Il Mattino, Ottopagine, Anteprima24)

Mercoledì 4 novembre, al mattino, i giornali scrivono che uno dei due è ai domiciliari e l'altro è denunciato a piede libero. L'arrestato è «un 22enne tunisino», per Ottopagine, accusato di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale: quando gli agenti lo bloccano, secondo la ricostruzione della Polizia riportata da Anteprima24, avrebbe opposto resistenza e ferito un ispettore della Mobile, trenta giorni di prognosi. Anche l'altro, per Ottopagine, è tunisino. Lo stesso giorno la direttissima, il processo veloce per chi viene arrestato sul fatto: la giudice lo libera con l'obbligo di firma e rinvia al 24 marzo 2027. È una decisione sulla custodia, non un'assoluzione: fino a una sentenza definitiva vale la presunzione di innocenza. (Ottopagine, Anteprima24, Lab TV, TV7 Benevento, Il Mattino)

La ragazza parla ad Anteprima24, senza nome. Dice che l'uomo aveva bevuto e non aveva accettato un suo rifiuto: «È arrivato a picchiarmi, mordermi e strangolarmi». Dieci giorni di prognosi. «Un no deve essere rispettato. Sempre.» Chiede «rispetto, giustizia e soprattutto che non venga minimizzato quello che ho subito». (Anteprima24)

Dopo il 3 novembre: sindaco, questore, sindacati, prefetta

Mercoledì 4 novembre Mastella risponde a NTR24: «A ritenere che sia un'esplosione di criminalità, questo francamente no». Benevento, dice, è «la quarta città d'Italia per sicurezza» (la classifica del Sole 24 Ore è delle province) e questi sono fatti isolati; però «bisogna provvedere evidentemente, non stare fermi». Il questore Leuci, a Il Mattino: «Quella di martedì è stata una brutta aggressione, ma la cittadinanza deve continuare a sentirsi difesa», e «non si può certo militarizzare una città». (NTR24, BeneventoNews24, Il Mattino)

Negli stessi giorni la Cisl FP Irpinia-Sannio chiede al Comune di assumere subito agenti della Polizia municipale. Per Sabatino Cimino, coordinatore della Polizia Locale del sindacato, l'organico è «ridotto ai minimi storici»: «Non è più tempo di rinvii o di risposte di facciata». I numeri li mette in fila Il Mattino: la legge regionale chiede un agente ogni 800 abitanti, Benevento dovrebbe averne 70; dal 1° novembre in servizio sono 37, compresi il comandante Giuseppe Vecchio e quattro agenti da ufficio. La Confsal Funzioni Locali chiede a prefetta e sindaco il «poliziotto di quartiere» h24. Potere al Popolo e USB, dopo la morte sul lavoro di un operaio di 25 anni a San Leucio del Sannio, scrivono che serve «una sicurezza sociale, fatta di diritti, tutele e dignità. Non quella delle telecamere, delle ordinanze e della repressione, ma quella che mette al centro la vita delle persone». Già il 2 novembre i giovani di Futuro Nazionale avevano annunciato un gazebo sulla sicurezza sul Corso per sabato 7 novembre. (NTR24, Il Mattino, Lab TV)

Giovedì 5 novembre la prefetta Moscarella dice a BeneventoNews24: «A Piazza Roma abbiamo rafforzato i servizi prevedendo una vigilanza fissa». Gli episodi, spiega, vengono analizzati di continuo, «così da poter intervenire». BeneventoNews24 collega le sue parole a un'aggressione in piazza Roma, di cui non dà il giorno, e a quella del 3 novembre al Rione Ferrovia. Da quando, in quali ore e con quali forze, non lo dice. (BeneventoNews24)

Di notte: furti e vandali

Ci sono poi i furti di notte. Il 18 settembre NTR24 racconta vetrine sfondate in via Avellino e via Bachelet e, in via delle Puglie, un negozio dove i ladri portano via prodotti e integratori. Il 6 ottobre la Squadra Mobile mette ai domiciliari «un cittadino italiano di 39 anni», gravemente indiziato, scrive NTR24, di furti notturni tra maggio e agosto in negozi e distributori automatici. Nella notte tra il 25 e il 26 ottobre ignoti entrano nel liceo Guacci di via Compagna, portano via dei computer e spargono candeggina al piano di sopra e negli armadietti. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre alcuni ragazzi svuotano un estintore tra le auto del parcheggio di via Porta Rufina: il 5 novembre BeMobi ne parla con Questura, Municipale e Comune, insieme ai bivacchi notturni nel Megaparcheggio. Il 3 novembre Ottopagine scrive di un appartamento tra via Meomartini e via Fratelli Addabbo, dove l'allarme mette in fuga i ladri. (NTR24, Il Mattino, Ottopagine)

Una riflessione: la paura, la legge e la piazza

Una città misura la propria sicurezza in due modi. Il primo sta nei registri: denunce, reati, classifiche. Il secondo sta nei passi delle persone: dove vanno la sera, quale strada allungano, dove smettono di mandare i figli. A Benevento, in questi mesi, le due misure non coincidono. I registri dicono che i reati denunciati in città sono calati e che la provincia è tra le ultime in Italia per delitti denunciati. Un padre, in piazza Roma, dice che i suoi figli in quella zona non riescono più ad andare. Chi ha ragione? Forse tutti e due. Un numero conta quello che è successo ed è stato denunciato; la paura conta quello che potrebbe succedere. Sono verità di natura diversa, e nessuna cancella l'altra. (NTR24, ANSA, Ottopagine)

La paura, per questo, va presa sul serio. Chiamarla esagerazione non la fa sparire: la lascia sola, e una paura lasciata sola cresce. Ma la paura ha anche un'inclinazione pericolosa: allargarsi da chi ha fatto del male a chi gli somiglia. Le cronache di questi mesi riportano nazionalità diverse, tunisini, egiziani, italiani, e per molti episodi nessuna. La legge di uno Stato di diritto non guarda la provenienza: chi colpisce risponde di quello che ha fatto lui, davanti a un giudice; chi la sera dopo passeggia sul Corso con la stessa provenienza e nessuna colpa non deve rispondere di niente. Tenere insieme le due cose è la parte più difficile: ascoltare chi ha paura senza trasformare un gruppo in un colpevole. (NTR24, Ottopagine)

Nel 1764 Cesare Beccaria scriveva che «uno dei più gran freni dei delitti non è la crudeltà delle pene, ma l'infallibilità di esse». È una frase che non appartiene a nessuna parte politica, perché chiede due cose insieme: niente durezza esibita, e regole che valgano davvero. «Non si può certo militarizzare una città», ha detto il questore. Ma una regola che c'è e non si fa rispettare insegna il contrario di quello che dice. Le bici sul Corso sono vietate da ordinanze del 2016 e del 2020, e un bambino è stato investito lo stesso. I vigili in servizio sono poco più della metà di quelli che la legge regionale prevede. L'infallibilità di cui parlava Beccaria non si fa con le parole forti: si fa con le persone presenti, con le regole fatte rispettare ogni giorno, con una giustizia che arriva in tempo. Al Rione Ferrovia, la direttissima c'è stata il giorno dopo. (Beccaria, Il Mattino, NTR24, Anteprima24)

C'è poi un'idea che viene dagli studi sulle città, quella che Jane Jacobs nel 1961 chiamava «eyes on the street», gli occhi sulla strada: una strada è più sicura quando è frequentata e guardata, da chi passa, da chi lavora, da chi abita. Una piazza che si svuota per paura diventa più insicura proprio perché si svuota. Viste così, le risposte che si sentono in città sono meno lontane di quanto sembri. Più agenti, più telecamere e più luce, come chiedono Benevento Domani, la Cisl e Fratelli d'Italia. Più incontro, come chiede Sale della Terra. Diritti e tutele, come scrivono Potere al Popolo e USB. Regole rispettate «in un'ottica di reciprocità», come dice il sindaco. Sono pezzi diversi di una stessa cosa: una piazza che resta di tutti, e dove tutti possono stare. (Wikipedia, NTR24, Lab TV)

E prima delle opinioni ci sono le persone. Il padre e il figlio feriti la sera della festa. La ragazza sui gradini del Corso. La ragazza del Rione Ferrovia, che chiede «che non venga minimizzato quello che ho subito». E chi è accusato, che fino a una sentenza definitiva resta innocente. Sono due promesse che una comunità fa a se stessa, e valgono insieme o non valgono: non minimizzare il male subito da qualcuno, non condannare nessuno prima che lo faccia un giudice. Una città giusta è quella che le mantiene tutte e due. (NTR24, Ottopagine, Anteprima24)

Domande e risposte

Dove e quando ci sono i presidi delle forze dell'ordine nel centro di Benevento?

Dal 30 ottobre, nelle sere di venerdì e sabato, su Corso Garibaldi c'è un presidio fisso delle forze di Polizia deciso dalla prefetta. Il 26 ottobre la Polizia municipale ha annunciato due agenti fissi tra Santa Sofia e via Goduti; il 31 ottobre Ottopagine scrive che il presidio della Municipale è in piazza Santa Sofia. Il 5 novembre la prefetta ha detto che in piazza Roma c'è una vigilanza fissa, senza dire giorni e orari. (Prefettura di Benevento, NTR24, Ottopagine, BeneventoNews24)

I reati a Benevento stanno aumentando?

I dati della Prefettura per l'area cittadina, gennaio-agosto 2026 contro il 2025, dicono reati denunciati in calo del 22,51%; in aumento gli stupefacenti (da 26 a 42) e le violenze sessuali (da 1 a 4). L'Indice del Sole 24 Ore, sui dati 2025, mette la provincia di Benevento al 103° posto su 106 per delitti denunciati. Sono numeri di denunce: NTR24 ricorda che per usura ed estorsioni la paura può frenare le vittime dal denunciare. (NTR24, ANSA)

Cosa è successo ai giovani coinvolti nelle aggressioni?

Il ventenne di piazza Roma è stato espulso e rimpatriato il 1° ottobre. Il 22enne fermato per gli spari al Parco De Mita il 15 ottobre è tornato in carcere dopo un nuovo fermo. Il giovane del 23 ottobre, per il questore, è stato denunciato, senza che sia stato detto per quale reato. Il 22enne arrestato al Rione Ferrovia è libero con l'obbligo di firma e torna davanti al giudice il 24 marzo 2027; l'altro giovane è denunciato a piede libero. Nessuno è stato giudicato: fino a una sentenza definitiva vale la presunzione di innocenza. (Lab TV, NTR24, Anteprima24, Il Mattino, Ottopagine)

Cosa chiedono le associazioni, i partiti e i sindacati?

Benevento Domani la convocazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, più agenti la sera, telecamere e luce. Ciro Vallone (FdI) presidi fissi nel centro storico. Il SAP più agenti di Polizia. Luigi Barone il Reparto Prevenzione Crimine, i Carabinieri del CIO e i militari di «Strade Sicure». La Cisl FP assunzioni alla Municipale, la Confsal il poliziotto di quartiere h24. Potere al Popolo e USB una sicurezza «che mette al centro la vita delle persone». Sale della Terra che la paura non diventi rabbia verso lo straniero. (NTR24, Lab TV)

Giorno per giorno

  1. 29 luglio, notteCentro storico: «un giovane straniero» minaccia e aggredisce una pattuglia delle Volanti; avrà un DACUR. (NTR24)
  2. 15 agosto, seraRione Ferrovia: rissa da una kebaberia alla strada, compare un coltello, sette denunciati. (NTR24)
  3. 20 agostoPiazza Colonna: catenina strappata a un 66enne, fermato un ragazzo di 17 anni. (Ottopagine)
  4. 24 agosto, seraPiazza Roma, festa di San Bartolomeo: padre e figlio feriti, fermato un ventenne, espulso il giorno dopo. (NTR24)
  5. 27 agosto, seraParco De Mita: spari, ferito un 27enne di Benevento; l'11 settembre fermato ad Avellino un 22enne. (NTR24)
  6. 3 settembreComitato in Prefettura: reati denunciati in calo; annunciato un presidio della Municipale in piazza Roma. (NTR24)
  7. 10 settembre, verso mezzogiornoPiazza Bissolati: lite con una bottiglia, parabrezza rotto, un ferito; due denunciati. (NTR24)
  8. 12 ottobreIndice del Sole 24 Ore: la provincia di Benevento è 103ª su 106 per delitti denunciati. (ANSA)
  9. 13 ottobre, tarda seraDavanti a un circolo del centro storico un uomo e una donna presi a calci e pugni. (NTR24)
  10. 15 ottobreIl Questore sospende per 30 giorni il circolo; il 22enne del Parco De Mita esce per un vizio di notifica e torna in carcere con un nuovo fermo. (Ottopagine, NTR24)
  11. 23 ottobre, seraCorso Garibaldi: una ragazza viene colpita con uno schiaffo e portata al San Pio. (NTR24, Ottopagine)
  12. 24 ottobreMastella: «integrazione intelligente»; Benevento Domani e Vallone chiedono Comitato e presidi; la sera un bambino investito da una bici. (NTR24, Anteprima24)
  13. 26 ottobreLa Municipale annuncia due agenti fissi sul Corso tra Santa Sofia e via Goduti. (NTR24)
  14. 27 ottobreIl questore Leuci: il responsabile del 23 ottobre è stato denunciato. (NTR24, Anteprima24)
  15. 30 ottobreLa Prefettura annuncia il presidio sul Corso il venerdì e sabato sera, che debutta in serata; alle 20:30 la manifestazione in piazza Roma. (Prefettura di Benevento, Il Mattino, NTR24)
  16. 3 novembre, 18:30Viale Principe di Napoli: una ragazza di 22 anni aggredita davanti a un bar, bloccati due giovani. (NTR24, Anteprima24)
  17. 4 novembreDirettissima: il 22enne libero con l'obbligo di firma; Mastella: fatti isolati; la Cisl chiede assunzioni alla Municipale. (Anteprima24, NTR24)
  18. 5 novembreIl Mattino conta i vigili in servizio; la prefetta: vigilanza fissa in piazza Roma. (Il Mattino, BeneventoNews24)
  19. 7 novembre, 18-20È in programma il gazebo sulla sicurezza dei giovani di Futuro Nazionale sul Corso, annunciato il 2 novembre. (NTR24)
  20. 24 marzo 2027Prossima udienza del processo per i fatti del Rione Ferrovia al Tribunale di Benevento. (Anteprima24, Il Mattino)

Cosa non si sa ancora

  • Se il presidio della Polizia municipale in piazza Roma annunciato il 3 settembre è mai stato aperto: il 31 ottobre Ottopagine scrive che quello della Municipale è in piazza Santa Sofia.
  • Da che giorno, in quali ore e con quali forze c'è la vigilanza fissa in piazza Roma, e fino a quando resterà il presidio del venerdì e sabato sul Corso.
  • Per quale reato è stato denunciato il giovane del 23 ottobre e se la ragazza ha presentato querela; l'età della ragazza (30 anni per BeneventoNews24, 18 per Ottopagine).
  • Di che cosa è accusato il giovane del Rione Ferrovia denunciato a piede libero.
  • Chi sono i ragazzi del 13 ottobre davanti al circolo del centro: i giornali non riportano denunce.
  • Quante persone hanno risposto al sondaggio di NTR24.
  • Se il Comune risponderà alla Cisl sulle assunzioni e se il Comitato chiesto da Benevento Domani è stato convocato.
  • A quale aggressione in piazza Roma si riferisce BeneventoNews24 il 5 novembre: non dice il giorno.

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