Nuova Sabatini: contributo sugli interessi per comprare macchinari e tecnologie
- Chi può chiederlo
- Tutte le imprese, Commercianti, Artigiani, Turismo, bar e ristoranti, Agricoltori e agroalimentare
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Contributo sugli interessi di un finanziamento bancario o leasing
- Quanto
- Finanziamenti da 20.000 € a 4 milioni; contributo pari agli interessi al 2,75% annuo (3,575% per investimenti 4.0 e green, fino al 5% con la Sabatini Capitalizzazione)
- Scadenza
- Domande tutto l'anno tramite banca o società di leasing, fino a esaurimento delle risorse
- Per cosa
- Investire, Credito e liquidità, Digitale
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Cos'è
Misura per le piccole e medie imprese che acquistano, anche in leasing, macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali nuovi. Il Ministero paga un contributo che copre gli interessi del finanziamento. Secondo il sito del Ministero (dati al 14 ottobre 2026) ci sono ancora risorse disponibili.
A chi si rivolge
Micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle imprese (o delle imprese di pesca), con sede o unità locale in Italia, non in liquidazione né in difficoltà. Tutti i settori produttivi, compresi agricoltura e pesca, tranne attività finanziarie e assicurative. La «Sabatini Capitalizzazione» è per le PMI società di capitali che fanno un aumento di capitale.
Cosa prevede
La banca o la società di leasing aderente concede un finanziamento di durata fino a 5 anni, da 20.000 euro a 4 milioni, che può coprire l'intero investimento e può avere la garanzia del Fondo di garanzia PMI fino all'80%. Il Ministero aggiunge un contributo pari agli interessi calcolati su 5 anni al 2,75% annuo per gli investimenti ordinari e al 3,575% per quelli «4.0» e «green». Con la Sabatini Capitalizzazione il tasso di calcolo è 5% per micro e piccole imprese e 3,575% per le medie. Beni nuovi; esclusi terreni, fabbricati, beni usati.
Come si chiede
La PMI presenta la domanda di contributo alla banca o all'intermediario aderente insieme alla richiesta di finanziamento; la banca la trasmette al Ministero. Le domande si compilano e si gestiscono sulla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it. A investimento concluso si chiede l'erogazione sulla stessa piattaforma.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.