Donne vittime di violenza: fino a 3.000 euro dalla Regione per il percorso di autonomia
- Chi può chiederlo
- Famiglie e cittadini
- Chi lo dà
- Regione Campania, Stato
- Che cosa è
- Contributo alla persona
- Quanto
- fino a 3.000 € per donna, più 3.000 € per formazione e 1.500 € per ogni figlio
- Scadenza
- Apre venerdì 6 novembre, scade venerdì 27 novembre
- Per cosa
- Sociale, Figli e famiglia
Vai al bando ufficiale per fare domanda ›
Cos'è
Avviso della Regione, con fondi dello Stato e della Regione, per aiutare le donne vittime di violenza e gli orfani di femminicidio con contributi legati a un progetto individuale.
A chi si rivolge
Donne vittime di violenza e orfani di vittime di femminicidio (per i minorenni chi ne ha la potestà o la rappresentanza legale), residenti in un Comune della Campania, con un percorso di autonomia avviato e seguiti da un centro antiviolenza o da una casa rifugio iscritti al registro regionale.
Cosa prevede
Linea A.1: fino a 3.000 euro per donna per le spese del percorso di uscita dalla violenza. Linea A.2: fino a 3.000 euro in più per studio e formazione verso il lavoro. Linea B: fino a 1.500 euro per ogni figlio di donne vittime di violenza e per ogni orfano di femminicidio, per l'inclusione educativa e sociale.
Come si chiede
Domanda solo online sul servizio digitale della Regione (servizi-digitali.regione.campania.it/DonneVittime), con SPID, CIE o CNS, dalle 12 del 6 novembre alle 12 del 27 novembre 2026. Va caricato il progetto individuale (Allegato 1 del decreto 437 del 2 novembre 2026), firmato da chi chiede e dal legale rappresentante dell'ente che gestisce il centro antiviolenza o la casa rifugio.
Controllato il 4 novembre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.