Frantoi: prestiti ISMEA a tasso zero fino a 300.000 euro, domande dal 5 al 20 novembre
- Chi può chiederlo
- Tutte le imprese, Agricoltori e agroalimentare
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Prestito a tasso zero
- Quanto
- da 3.000 a 50.000 € (frantoi agricoli), fino a 300.000 € (frantoi agro-industriali)
- Scadenza
- Apre giovedì 5 novembre, scade venerdì 20 novembre
- Per cosa
- Credito e liquidità, Imprese in difficoltà
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Cos'è
Prestito a tasso zero di ISMEA (40 milioni in tutto) per dare liquidità ai frantoi piccoli e medi che hanno più olio extravergine in magazzino e devono reggere i tempi di vendita.
A chi si rivolge
Frantoi agricoli e frantoi agro-industriali (piccole e medie imprese) che al 30 giugno 2026 avevano almeno il 25% in più di olio extravergine in giacenza rispetto al 30 giugno 2025, con olio molito nel proprio stabilimento. Non contano l'olio comprato già fatto, quello tenuto per conto di altri e quello senza tracciabilità. Una terza linea per i frantoi in crisi senza aumento delle giacenze è ancora da definire.
Cosa prevede
Frantoi agricoli: da 3.000 a 50.000 euro. Agro-industriali: fino a 300.000 euro, con garanzie reali di almeno il 120% (anche pegno sulle giacenze). In tutti e due i casi al massimo il 50% dei ricavi dell'ultima dichiarazione IVA. Il prestito dura cinque anni, di cui due di preammortamento, e si restituisce in 12 rate trimestrali. Gli interessi li azzera ISMEA (de minimis). I fondi sono divisi per regione; passano prima i frantoi con l'aumento di giacenze più grande, fino a esaurimento.
Come si chiede
Solo sul portale ISMEA, dalle 12 del 5 novembre alle 12 del 20 novembre 2026. ISMEA risponde entro 60 giorni dalla chiusura per i frantoi agricoli (senza costi di istruttoria) ed entro 90 giorni per gli agro-industriali.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.