Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese
- Chi può chiederlo
- Tutte le imprese, Professionisti e partite IVA, Agricoltori e agroalimentare, Turismo, bar e ristoranti, Artigiani, Commercianti
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Garanzia sul prestito
- Quanto
- stanziati in tutto 175 milioni di €
- Scadenza
- Scade giovedì 31 dicembre · fra 64 giorni
- Per cosa
- Giovani e donne, Credito e liquidità
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Cos'è
Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000. La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
A chi si rivolge
Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l'Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.
Cosa prevede
La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti, fermo restando che sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
Testo della scheda del Catalogo degli incentivi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (dati aperti IODL 2.0), aggiornata il 26 maggio 2025. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.