Studenti universitari fuori sede: detrazione del 19% sull'affitto
- Chi può chiederlo
- Giovani e studenti
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Detrazione IRPEF
- Quanto
- 19% su un massimo di 2.633 euro di canoni l'anno
- Scadenza
- Sempre attiva
- Per cosa
- Casa, affitto e bollette, Scuola e studio
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Cos'è
Detrazione IRPEF per l'affitto pagato dagli studenti iscritti a un'università lontana dal Comune di residenza.
A chi si rivolge
Studenti iscritti a un corso di laurea (anche ITS e nuovi corsi di Conservatori e Istituti musicali) in un'università che si trova in un Comune distante almeno 100 chilometri da quello di residenza e in un'altra provincia, con contratto di locazione, di ospitalità o di assegnazione nello stesso Comune dell'università o in quelli vicini. Esclusi master, dottorati e corsi di specializzazione.
Cosa prevede
Si detrae il 19% dei canoni pagati, fino a un massimo di 2.633 euro di spesa l'anno. Non contano deposito cauzionale, spese condominiali e di riscaldamento comprese nel canone e costi di intermediazione. Sopra 120.000 euro di reddito la detrazione si riduce fino ad azzerarsi a 240.000 euro.
Come si chiede
Si chiede nella dichiarazione dei redditi: nel modello 730 ai righi E8-E10 con il codice 18, oppure nel modello Redditi persone fisiche.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.