Cusano Mutri, fondo regionale per l'emergenza abitativa: domande fino al 31 dicembre
- Chi può chiederlo
- Famiglie e cittadini
- Chi lo dà
- Comuni, Regione Campania
- Che cosa è
- Contributo per la sistemazione abitativa
- Quanto
- Fino a 9.000 euro (Misura 1) o fino a 6.000 euro (Misura 2)
- Scadenza
- Scade giovedì 31 dicembre · fra 55 giorni
- Per cosa
- Casa, affitto e bollette, Sociale
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Cos'è
Contributi del Fondo regionale di contrasto all'emergenza abitativa per le famiglie in grave disagio abitativo (Misura 1) o costrette a lasciare casa per sgombero, pericolo strutturale o forza maggiore (Misura 2).
A chi si rivolge
Residenti in Campania senza piena proprietà o altri diritti su un alloggio adeguato nella regione, con ISEE ordinario o corrente valido (non quello del 2025). Misura 1: ISEE fino a 10.140 euro, non assegnatari definitivi di case popolari, presi in carico dai servizi sociali con un progetto, in grave disagio (alloggio improprio o sovraffollato, barriere con disabili, sfratto, separazione, senza fissa dimora, violenza domestica). Misura 2: ISEE entro il limite delle case popolari (Regolamento regionale 11/2019) e casa da lasciare per sgombero, pericolo strutturale o forza maggiore.
Cosa prevede
Misura 1, fino a 9.000 euro in tutto: fino a 3.000 euro per l'autonoma sistemazione; fino a 6.000 euro per l'ospitalità temporanea, massimo 12 mesi, in strutture o alloggi privati; fino all'80% del canone di un nuovo contratto d'affitto per massimo 24 mesi, più il deposito cauzionale. Misura 2, fino a 6.000 euro in tutto: fino a 3.000 euro per l'autonoma sistemazione con ISEE fino a 10.140 euro, fino a 2.000 euro con ISEE più alto, e fino a 6.000 euro per l'ospitalità temporanea, anche insieme. Non cumulabile con il fondo morosi incolpevoli ricevuto negli ultimi 3 anni né con i contributi per l'autonoma sistemazione del decreto-legge 76/2024.
Come si chiede
Domanda col modello del Comune a protocollo@comune.cusanomutri.bn.it, alla PEC comune.cusanomutri@asmepec.it o a mano all'Ufficio Protocollo in via Fuci 9, con documento d'identità, ISEE, attestazione di presa in carico dei Servizi sociali (solo Misura 1) e, se il contributo va direttamente al proprietario o alla struttura, la loro dichiarazione.
Controllato il 6 novembre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.