Contratto di sviluppo: aiuti di Invitalia per grandi investimenti da 20 milioni in su
- Chi può chiederlo
- Tutte le imprese, Agricoltori e agroalimentare
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato
- Quanto
- Investimento minimo 20 milioni di euro (7,5 milioni per la trasformazione di prodotti agricoli); importo degli aiuti secondo progetto, zona e dimensione dell'impresa
- Scadenza
- Sportello aperto per i programmi industriali e di tutela ambientale; chiuso temporaneamente dal 1° luglio 2025 quello per il turismo
- Per cosa
- Investire, Innovazione e ricerca
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Cos'è
Incentivo per investimenti di grandi dimensioni nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale. Lo sportello per i programmi turistici è chiuso temporaneamente dal 1° luglio 2025 e quello per la filiera automotive dal 6 agosto 2026.
A chi si rivolge
Imprese italiane ed estere di ogni dimensione: un'impresa proponente e fino a 4 imprese aderenti, più eventuali soggetti che partecipano ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Investimento minimo di 20 milioni di euro, ridotto a 7,5 milioni per i progetti di trasformazione dei prodotti agricoli.
Cosa prevede
Contributo a fondo perduto in conto impianti, contributo a fondo perduto alla spesa, finanziamento agevolato e contributo in conto interessi. L'entità dipende dal tipo di progetto, dalla zona dell'investimento e dalla dimensione dell'impresa. Per investimenti strategici di almeno 50 milioni c'è una procedura veloce («fast track»).
Come si chiede
Domanda solo online sulla piattaforma incentivi di Invitalia, attraverso l'area personale, dal legale rappresentante, da un procuratore o da un delegato. Servono firma digitale, PEC e SPID, CNS o CIE. Si può chiedere prima un appuntamento con Invitalia dall'area personale.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.