Bonus sociale rifiuti: sconto del 25% sulla TARI per chi ha ISEE basso
- Chi può chiederlo
- Famiglie e cittadini
- Chi lo dà
- Stato
- Che cosa è
- Sconto sulla tassa rifiuti
- Quanto
- 25% della TARI annuale
- Scadenza
- Senza domanda: lo sconto arriva nell'avviso TARI dell'anno successivo a quello dell'ISEE
- Per cosa
- Casa, affitto e bollette, Sociale
Vai al bando ufficiale per fare domanda ›
Cos'è
Dal 2026 le famiglie con ISEE basso hanno uno sconto automatico del 25% sulla TARI (o sulla tariffa rifiuti), applicato dal gestore nell'avviso di pagamento.
A chi si rivolge
Nuclei con ISEE fino a 9.796 euro (fino a 3 figli a carico) o fino a 20.000 euro (almeno 4 figli a carico), con utenza TARI domestica intestata a un componente del nucleo ISEE. Con più utenze, lo sconto vale solo per la casa indicata come abitazione nella DSU.
Cosa prevede
Riduzione del 25% della TARI dovuta per l'anno della DSU: per esempio, su un avviso di 200 euro l'anno lo sconto è di 50 euro. Lo sconto è applicato nell'avviso emesso entro giugno dell'anno dopo; se l'avviso arriva dopo giugno, il gestore paga con bonifico o altro mezzo tracciabile. A chi ha TARI arretrate non pagate, dopo un sollecito, il gestore può trattenere il bonus.
Come si chiede
Nessuna domanda: basta presentare la DSU all'INPS e avere un ISEE sotto soglia. Con ISEE ottenuto nel 2026 lo sconto arriva nel 2027; chi presenta la DSU dopo il 20 dicembre e riceve l'attestazione a gennaio slitta di un anno. La DSU va ripresentata ogni anno. Chi cambia Comune deve chiudere l'utenza e dare il nuovo indirizzo al vecchio gestore.
Controllato il 28 ottobre 2026 sul sito ufficiale. Prima di fare domanda leggi sempre il bando ufficiale.